LA VOCE SI PUO’ DEFINIRE UNA SONORITA’ PARASSITA DELLA FUNZIONE RESPIRATORIA-VENTILATORIA.

CON L’AVVENTO DEL NOVECENTO IL CANTO SI SDOGANA DAL MODELLO BELCANTISTICO E SI APRE A FORME STILISTICHE E TECNICHE DIVERSE TRA LORO CHE CARATTERIZZERANNO L’ERA MODERNA NELL’UTILIZZO DELLA VOCE“ARTISTICA”.

I PRIMI TENTATIVI DI VISIONE DELLA LARINGE AL FINE DI STUDIARNE I MOVIMENTI CON ESATTEZZA E POTER DETERMINARE COSI’ UNA CORRETTA TECNICA DEL CANTO AVVENNERO NELLA PRIMA META’ DEL SECOLO XIX, dai poliscopi di Bozzini (1806) o di Segalas (1826), ingegnosi strumenti dotati di terminali intercambiabili adatti alle varie cavità del corpo umano, ai laringoscopi di Babington(1892), di Avery (1844) o Warden(1844) che utilizzavano la luce riflessa da specchi piani o da prismidi vetro o ai semplici specchietti da dentista impiegati da CagniardDe La Tour (1825), Liston (1837) o Ehrmann (1842). Tentativi comunque sempre falliti a causa della insufficiente illuminazione e della complessità della strumentazione, della indaginosità della metodica o della intolleranza da parte dei pazienti.Ma soltanto con l’avvento della tecnologia si e’ riuscito ad ottenere una visione realmente accurata della laringe (che la visione indiretta non era riuscita ad ottenere) che ha permesso di approfondire l’analisi elettro acustica della voce e la relazione tra i fenomeni fisici (ed acustici)e le relative strutture anatomiche.I due strumenti che il cantante possiede per l’individuazione di eventuali anomalie nella sua fonazione cantata sono il controllo uditivo e la propiocettivita’.-Il controllo uditivo, affidato alla sensibilità del cantante ,permette attraverso il feedback acustico di correggere le eventuali imperfezioni del canto- La propriocezione è la capacità di percepire e riconoscere la posizione del proprio corpo nello spazio e lo stato di contrazione dei propri muscoli, anche senza il supporto della vista.È resa possibile dalla presenza di specifici recettori, sensibili alle variazioni delle posture del corpo e dei segmenti corporei, che inviano i propri segnali ad alcune particolari aree encefaliche.E’ quindi grazie ad essa che si può percepire ogni eventuale atteggiamento o postura errata, lesiva della qualità del suono cantato.